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Diffidate…ma da chi?

A dir il vero invece che “diffidare” vi consiglierei di “fidarvi”…E dopo questo simpatico gioco di parole, vorrei parlarvi proprio di lei Diffidate, il mini-brand che ormai trattiamo da quai vent’anni. Partita da uno stile molto sportivo e approdata ad uno stile che forse è più idoneo definire comodo e pratico. Certo Diffidate nasce con l’idea di fare tute unendo qualità, prezzo e made in Italy, e ancora ne fa e pure molte in varie tipologie, 100% cotone, bielastico, ciniglia cercando ogni anno di dare continuità ad un prodotto ma rinnovandolo seguendo i gusti dei clienti e anche le mode nel settore.

Ma negli ultimi anni si è specializzata proprio nel pantalone, chi lo conosce ormai non riesce più a farne a meno e chi lo vede per la prima volta rimane diffidente proprio  perchè sembrerebbe un pantalone della tuta con la coulisse, in realtà è dotato di un elastico interno ad altezza vita che terrebbe su da solo il pantalone, senza dimenticare le tasche che lo contraddistinguono. Ma a guardalo bene è un pantalone a tutti  gli effetti, va giù dritto con o senza risvoltino in basso come impone la moda adesso, può essere a tinta unita o avere varie stampe sempre molto sobrie e con colori abbinabili. E allora? Perchè scegliere un pantalone Diffidate anzinchè un altro pantalone?

  • Innanzitutto il prezzo, ottimo per essere fatto in Italia,
  • la vestibilità, si parte dalla S alla XXL, ma sono taglie reali e comode, ne abbiamo scontate poche di clienti in questi anni da questo punto di vista.
  • la varietà, ce n’è davvero per tutti i gusti!

Voglia di primavera

Nonostante sia stato lungo e freddo, l’inverno sembra proprio non volerci lasciare, eppure dovrà arrivare questa maledetta primavera, come dice il testo di una famosa canzone!Inanto noi l’abbiamo fatta sbocciare sul nostro negozio on line chissà che non arrivi davvero! Questa primavera per quel che riguarda il nostro articolo, ma anche nell’abbigliamento moda, il trend è la banda laterale, che aveva fatto la sua timida comparsa durante l’inverno ma che con la bella stagione si impone più che mai. La nostra proposta è la banda di paillettes: pantalone nero con banda nera o bianca, pantalone verde con banda oro e pantalone blu con banda bianca o blu a scelta.. L’abbinamento non è difficile, in fondo è un pantalone quasi a tinta unita ma con un particolare in più che gli conferisce novità e tendenza. Oltre ai pantaloni con le bande sono arrivati anche i pantaloni stampati con colori che lasciano alle spalle i grigiori invernali e allora ben vengano le tonalità sul bluette, sul verde, sul bianco e nero che conferiscono freschezza.

Lo so che a volte è fatica osare ma un po’ di colore ci fa sentire anche meglio!Provare per credere!

Gennaio mese di…

A parte il fatto che gennaio è il mio mese preferito perchè c’è tutto un susseguirsi di festeggiamenti, il mio compleanno, quello di mio figlio e di mio marito, il mio anniversario, che fanno quasi proseguire per un altro mesetto le festività natalizie, anche se naturalmente in maniera un po’ meno eclatante e a riduzione di spesa!

Ma gennaio per la maggior parte delle donne significa due cose :

  1. recuperare la taglia persa duranti i banchetti delle feste (e ne abbiamo già parlato !)
  2. l’arrivo dei tanto attesi SALDI!!!!!

Sui saldi ci sarebbe da parlare fino a sera..diciamo che la ricerca dell’articolo perfetto che costa poco è un argomento che alle donne piace non poco, anche se costa risorse fisiche! Parlando del settore abbigliamento, seecondo il mio parere i saldi di per sè sono una cosa giusta, in fondo cercare di vendere quello che rimane a fine stagione, permette di investire nella stagione nuova in un bell’assortimento e il nuovo è attraente, ma soprattutto fa girare l’economia permette anche al produttore di produrre di più e dare più lavoro ai suoi dipendenti, questo è un circolo virtuoso che mi piace molto!O per lo meno per alcune categorie è così, mi riferisco alle piccole e medie imprese. Mentre non condivido i saldi nelle grandi distribuzioni, che praticamente ormai sono sempre in saldo, che mettono fuori magari stock comprati l’anno passato o che fanno fare appositamente la merce per i saldo, mi danno l’impressione di guadagnarci il triplo con i saldi. In conclusione a me i saldi non piacciono perchè uno esendo un po’ in carne la mia taglia è sempre terminata e due perchè non trovo mai quello che mi piace!

Feste finite e adesso?

L’Epifania tutte le feste si porta via e, purtoppo qualcos’altro non se lo porta proprio via, parlo di quei chiletti che inevitabilmente si prendono in questo periodo gioioso! Non che sia sbagliato, in fondo mangiare è uno dei piaceri della vita e poi quando si è in compagnia e in famiglia è ancora più bello, unisce quasi. Però adesso bisogna rimettersi in forma, con qualche sacificio (non troppi!) e ritornare al proprio peso-forma soprattutto per la salute, non per chissà quale ideale estetico da ragiungere. Per le più organizzare e determinate la palestra è l’ideale, con costanza e avere un po’ di tempo sarebbe il top, però purtoppo ci sono quelle donne che sono talmente incasellate dalla mattina alle 6.45 fino la sera alle 21.30, che infilarci anche la palestra (solo Dio sa quanto vorrebbero) è praticamente impossibile; anche il solo pensiero di fare un abbonamento (che sarebbe già un passo importante!) risulta una cosa stressante..allora potrei andarci il mercoledì e venerdì mattina quando non lavoro?e se ci vado il lunedì pomeriggio?Forse potrei incastrarla tra portare a basket il grande e andare a prendere il piccolo all’asilo? Insomma alla fine la prospettiva di poter perdere i soldi inutilmente sorpassa la buona volontà di andare in palestra.Il mio consiglio?Infiliamoci la tuta e un bel pile pesante e andiamo a fare due anche semplicemente attorno al campetto che abbiamo dietro l’angolo di casa, guadagneremo un po’ di tempo ed è gratis, in fondo mezzoretta ogni due giorni si può trovare, o no?

Andate al mercato non dallo psicologo!

Il mercato a volte arriva laddove il consumismo dei grandi centri commerciali non è ancora arrivato (e dove addirittura fa fatica ad arrivare il supermercato!) svolge infatti ancora un vero servizio ad esempio in quei paesini di montagna o isolati che altrimenti dovrebbero fare dei km per procurasi una maglia; mentre nelle grandi città il mercato ravviva il centro storico, che è il cuore delle attività umane, di tutti i tipi!

Ma la funzione che a me personalmente piace di più del mercato è il suo risvolto psicologico e sociale, l’idea dello shopping all’aria aperta la trovo molto più stimolante di quella al chiuso, senza parlare del momento dell’acquisto, la gente spesso quando si avvicina ad una bancarella  cerca  dialoghi, sguardi, abbracci invisibili, in poche parole cerca un “rapporto” umano quello che manca alla grande distribuzione. La cosa più bella è vedere andare via un cliente col sorriso e non sapere se è per quello che ha comprato o per l’attimo di compagnia che gli hai regalato. Sole,vento, pioggia, neve …uscite e fate un giretto al mercato a voi più vicino e forse un po’ meno tristezza vi assalirà in certi giorni!

L’esercizio fisico fa bene!

Non è importante solo mangiare bene, ma lo è anche muoversi. L’esercizio fisico “minimo” che fa bene consiste in almeno mezz’ora continuativa al giorno o un ora continuativa tre volte a settimana. I risultati di un livello di esercizio fisico anche basso sono formidabili in termini di qualità e quantità di vita con netta riduzione di tutti i principali fattori di rischio cardiovascolari (ipertensione, obesità, colesterolo,trigliceridi).

Oltre a camminare altre attività molto utili sono le pulizie di casa, giardinaggio, lavori manuali non sedentari, palestra, piscina etc…L’attività fisica non solo ha benefici sul nostro corpo tenendoci lontani da molte patologie, ma ha anche un grosso beneficio nei confronti della mente, liberandola dallo stress della vita quotidiana.

Allora infiliamo la nostra tuta e andiamo a fare una bella camminata, lasciamo indietro le faccende e pensiamo alla salute!!

Ad ognuno il suo pantalone..

Il pantalone della tuta si rinnova. Non è più quello classico, ma con le stampe diventa fashion. Il perfetto compromesso tra eleganza e comodità. Negli anni le stampe si sono moltiplicate, sempre sobrie e poco evidenti, sono andate incontro a quel gusto che vuole distinguersi ma non troppo, infatti le tonalità che vanno per la maggiore hanno tutte una tendenza al grigio-nero, per intenderci la più portabile e abbinabile!Così possiamo andare a fare spesa o quella miriade di commissioni che noi donne abbiamo spesso da fare senza sembrare appena uscite da una seduta spiritica oppure possiamo semplicemente uscire con il nostro pantalone e andarci a mangiare un gelato o andare al cinema, senza rinunciare alla comodità!

Brrrrrr…ma che freddo fa?

“Ma non c’è qualcosa di più pesante?”

“No signora…l’ultima pesantezza è il pile, dopo c’è il cappotto!” AHHHH…

Mi fanno morire dal ridere quelle signore non ne avrebbero mai abbastanza, chiedono il pile da fine agosto , che con l’estate che abbiamo avuto quest’anno non vi dico cosa mi veniva da dirgli quando me lo chiedevano! Un po’ le capisco quando fa freddo davvero il pile è caldo non c’è nessun dubbio ma soprattutto è un morbido abbraccio quando magari siamo stati tutto il giorno in giro e arriviamo a casa e l’unico pensiero a volte è di stare caldi e comodi raggomitolati sul divano…Anche le signore over nelle età lo prediligono: loro hanno sempre freddo matematico, comprano addirittura la tuta intera, pantalone compreso (non ce la farei mai!). Il pile è vero che è una fibra sintetica, ma in commercio ci sono degli ottimi pile che fanno il loro dovere e vengono usati in tantissimi lavori all’aperto e non, mi vengono in mente le commesse dei supermercati che magari devono stare davanti agli spifferi che provengono dalle porte automatiche! Allora EVVIVA il CALDO PILE !

Candeggina ok o ko?

Alzi la mano chi non usa la candeggina. Nessuno vero?!! E’l’alleata del “pulito perfetto”,dell'”igiene insindacabile”. Eppure..chi non si è ritrovato  una macchiolina di candeggina su maglie o pantaloni per sbaglio e ha iniziato a smoccolare in lingue che nemmeno sapeva di conoscere? E’ inutile promettere a noi stesse di fare attenzione, tanto succederà comunque. L’unica cosa che ci salverà dal non farlo più accadere è non usarla, ma sapete anche voi che è praticamente impossibile. Allora? O prendo il capo e lo ritinteggio o…lo compro semplicemente nuovo che faccio prima!!

Sono tornate!

Mentre la scorsa estate timidamente facevano la loro comparsa, quest’anno sono tornate con più prepotenza..le vedi ovunque… verticali, orizzonatali, tra un po’ anche diagonali…sono le righe!!! Se ne vedono dappertutto sulle camice, nei pantaloni, nelle maglie…. La moda prima o poi torna, tanto è ciclica si sa. Eppure appena le vedi “che belle!” (forse la novità?) e poi quando le provi “Però non mi stanno molto bene”..questa è l’amara verità: quest’anno tra l’altro la fantasia che va per la maggiore è la riga verticale che snellisce, ma fino ad un certo punto! E poi per fortuna che la riga bianca si alterna al rosso, al beige, al blu.. a tutti i colori tranne il nero se no vedevi che effetto juventino o carcerato all’ingrasso che avevamo!